Yoga Bambini

il modo più facile per stare bene

Il primo chakra: Mooladhara

Ora che Meiling ha imparato le prime cose sullo Yoga, si comincia ad approfondire, andando a vedere uno per uno tutti i chakra.
I bambini sono di nuovo in classe tutti insieme, seduti a terra a formare un cerchio. Sono tutti molto entusiasti perché stanno per parlare del chakra preferito dai bambini: il Muladhara chakra.
Naturalmente Daniele, che non è timido per niente, è il primo a parlare.

“Oggi parleremo del primo chakra, il chakra dei bambini. Questo chakra è mooooolto importante, perché lui protegge l’innocenza di tutti, non solo i bambini. Quando il primo chakra è a posto, noi siamo protetti da tutte le cose brutte che possono capitare, come gli incidenti per esempio.” annuncia Daniele.

“Sì, ma non è solo il chakra dell’innocenza, è anche il chakra della saggezza,” interviene per la prima volta Lucilla. “Perché essere saggi è anche importante, capire quando fare un cosa oppure no.”

“E dove si trova questo primo chakra?” domanda Meiling.

Mooladhara chakra“Si trova sotto l’Osso Sacro. Vedi nell’immagine: è il fiore rosso con 4 petali.” risponde fiera Lucilla, visto che è riuscita a rispondere bene alla domanda.

“Quindi si trova sotto la Madre Kundalini… e allora come fa la Kundalini a passare attraverso questo centro?” domanda incerta Meiling.

“Hai ragione, in effetti la Kundalini non può passare…” anche gli altri bambini sono dubbiosi e si girano verso la Maestra nella speranza di avere una risposta.

La Maestra sorride e poi dice: “Giusta osservazione Meiling! Il Muladhara chakra si trova sotto la Madre Kundalini, infatti ha un compito importantissimo, che è quello di sostenere la salita della Kundalini; ed è importante che sia molto forte e stabile, altrimenti la Kundalini farà fatica a salire o tornerà subito giù.
Mi spiego meglio. Pensa di voler prender il barattolo di marmellata che è su uno scaffale in alto, avrai bisogno di una sedia per arrivarci. Per cui è importante che la sedia sia stabile e non si muova altrimenti potresti cadere; lo stesso vale per il Muladhara chakra. Capisci ora perché si trova sotto la Kundalini?”

“Sì Maestra!” risponde Meiling, ma timidamente subito chiede, “ma se è sotto e la Madre non passa attraverso, come fa a curarlo quando non sta bene?”

“Hai ragione Meiling, per curare questo chakra si usano altri metodi che ora vedremo. Prima di tutto, come puoi vedere nel disegno, sulla nostre mani il Muladhara si trova alla base del palmo. Mentre sui piedi, dove anche c’è una connessione, è nel tallone. Quindi, quando mediti, puoi sapere se il tuo primo chakra sta bene, sento l’energia in questo punto, se è fresca o calda.
Bambini, chi vuole raccontare a Meiling come si cura il Muladhara chakra?” Alcuni bambini alzano la mano. “Davide spiegalo tu!” e così interviene Davide che finora non aveva mai parlato.

“Ecco, bisogna sedere per terra, la terra aiuta il Muladhara perché lei porta via tutto quello che è negativo e poi senti fresco. Se puoi sedere su un prato, o sulla spiaggia o cose così, allora è meglio, è più forte.
Anche quando fai il pediluvio aiuta tanto, per questo è importante farlo tutte le sere.” Davide è molto contento di aver parlato e guardando la Maestra che annuisce capisce di aver detto tutto giusto.

Approfittando del silenzio, Daniele aggiunge: “Poi ci sono i mantra! I mantra sono delle frasi che servono ad invocare i Principi dei chakra, così i chakra sentono il nostro desiderio di volerli migliori e cercano di esaudirlo.”

“Quindi il mantra è come una formula magica!!!” dice esultante Meiling “E qual’è il mantra per questo centro?”

“Puoi dire così, una di queste frasi:

Io sono innocente e puro.

Desidero essere sempre in gioia.

Madre Kundalini, per favore aiutami ad essere sempre innocente e saggio.

Madre Kundalini, per favore proteggimi da ogni pensiero e sentimento negativo.

Sono molto semplici vedi?”

Quindi il Muladhara chakra ci protegge, protegge la nostra innocenza, ci da la saggezza e aiuta la Madre Kundalini a salire. E poi? Ci sono altre cose che fa?” chiede Meiling.

“Sì, sì” rispondono i bambini e vorrebbero rispondere tutti assieme, ma la Maestra ricorda loro di parlare uno alla volta se no Meiling non può capirli.

Il Muladhara chakra ci da la gioia, ci fa sentire la gioia,” interviene un bambino, “noi sentiamo sempre la gioia grazie a Shri Ganesha.” (Ganesha si legge Ganescia; Shri si legge ‘shh’ (come quando si dice di fare silenzio) + ‘ri’)

“E adesso chi è Shri Ganesha?” chiede meravigliata Meiling.

Il bambino risponde, “Shri Ganesha è il bambino che si prende cura del nostro Muladhara chakra.”

Shri Ganesha danza“Non è un bambino! È un elefante!” interviene un’altra bambina.

A questo punto interviene Daniele, che studia tanto e sa sempre tante cose: “Nella mitologia indiana, il Principio di Innocenza e Saggezza è dato da un bambino con la testa di elefante, chiamato Shri Ganesha. Il bambino è l’innocenza e l’elefante è la saggezza. Tutti i bambini amano Shri Ganesha perché lui è sempre bambino: ama giocare, gli piace ballare ed è sempre contento.
Lui protegge la sua mamma Shri Parvati, proprio come dentro di noi protegge la nostra Madre Kundalini. Lui fa tutto per aiutare sua mamma.”

“Una cosa interessante,” interviene Alessia, ” è che la montagna australiana Uluru, quella montagna rossa nella foto, si dice che è la testa di Shri Ganesha ed è per questo che gli antichi abitanti dell’Australia pensavano che era sacra.”

“Comunque,” continua fieramente Daniele, “anche noi abbiamo qualcuno come Shri Ganesha e tutti gli anni lo festeggiamo a Natale: Gesù Bambino. Infatti il Natale è proprio la festa per Gesù Bambino.”

“Davvero?!” Meiling è cinese e le feste nel suo paese sono diverse, “e chi era Gesù Bambino, cosa ha fatto?”

“Gesù era una persona molto molto innocente che ha aiutato le persone a diventare migliori. Lui ha insegnato il perdono e amarsi tutti, che tutte le persone di ogni paese, di ogni cultura si devono amare.
Molti bambini dimenticano questo, quando è Natale pensano solo ai regali e dimenticano che quello è un giorno molto importante perché ricorda la nascita di Gesù che protegge l’innocenza di tutti. Ma noi lo ricordiamo sempre.” finisce così Daniele, con un sorriso molto soddisfatto per aver detto così tante cose importanti.

Alla fine interviene la Maestra. “Bambini, a questo punto vorrei raccontarvi due storie sul Muladhara chakra, una su Shri Ganesha: La Saggezza di Shri Ganesha; ed una storia di Un bambino che non voleva crescere, che voleva restare sempre bambino.


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