Yoga Bambini

il modo più facile per stare bene

Facciamo il pediluvio… per rilassarci meglio

“Adesso useremo un altro elemento per scaricare le pesantezze o tensioni dei canali di energia: l’acqua.” dice Daniele a Meiling.

“E come si fa ad usare l’acqua? Ci facciamo un bagno?” dice Meiling, un po’ scherzando.

“Non sei troppo lontana dalla verità, Meiling” dice Elisa ridendo. “In effetti, sei molto vicina.”

“Sì, infatti,” continua Daniele, “noi usiamo una tecnica che anche le nonne usavano, per esempio mia nonna la conosce bene. Si chiama pediluvio. Adesso ti spiego come funziona:

È una tecnica semplicissima, ma che funziona davvero bene. Noi la usiamo tutte le sere (o quasi), e così riusciamo andare a letto più rilassati e a dormire bene.
Servono solo poche cose:

  1. una bacinella di plastica (grande abbastanza per metterci i piedi)
  2. una brocca con acqua pulita di rubinetto
  3. un asciuga-piedi (per esempio un asciugamano usato per i piedi)
  4. un po’ di sale

Quindi, riempi la bacinella con l’acqua e ci metti un po’ di sale, una manciata per esempio (se usi il sale grosso è più facile). Poi, alzi la tua Kundalini e ti dai i bandhan di protezione. Questa volta è bene sedersi su una sedia. Immergi i piedi nell’acqua della bacinella. Rimani così in silenzio per circa dieci minuti.
Poi, quando hai finito, versi l’acqua pulita della brocca sui piedi per lavarli e poi li asciughi bene.”

“E poi cosa faccio con l’acqua della bacinella?” chiede prontamente Meiling.

“Quell’acqua va nel water, o forse tu lo chiami gabinetto. Poi, tiri lo sciacquone e lavi bene la bacinella. Ed è finito!”

“È davvero facile! Però… come faccio con l’acqua, come deve essere l’acqua: fredda o calda?

“Hai ragione Meiling, giusta domanda. Per scegliere l’acqua puoi fare così. Puoi sentire sulle tue mani: se senti calore sulla mano destra, allora userai acqua più fresca; se senti calore sulla mano sinistra, allora userai l’acqua più calda. Mentre se sono entrambe calde, puoi usare acqua tiepida. Se senti tutto fresco, allora mediti e basta!” 🙂

“Potresti scegliere l’acqua in base a come ti senti,” interviene Alessia, che ama la spontaneità, “potresti fare così:

  • Acqua fredda: se ti senti nervosa,  o agitata, e non riusci a stare ferma un attimo; oppure se stai pensando tanto e non riusci a concentrarti sullo studio, sullo sport, su niente… in questi casi è bene che l’acqua sia più fresca possibile (ma non troppo fredda, mi raccomando: non devi gelarti i piedi!). Questo perché l’agitazione arriva dal calore prodotto nel canale destro, che come abbiamo visto è un canale solare.
  • Acqua calda: se ti senti triste, mogia-mogia, svogliata, pigra, annoiata e cose così, allora è bene usare l’acqua più calda (non troppo però); questo perché in questo caso è il canale sinistro, che è un canale lunare e quindi freddo, ad aver bisogno di aiuto.
  • Acqua tiepida: usa l’acqua tiepida in tutti gli altri casi.

“Quindi, poi, quando ho finito il pediluvio vado a dormire?” chiede Meiling.

“Beh no, tu fai il pediluvio per stare più tranquilla, così poi puoi meditare bene. Quindi dopo il pediluvio, c’è la meditazione.”

“Ma quanto devo meditare dopo il pediluvio? Se è tardi e mamma mi dice di andare a letto come faccio?” domanda Meiling.

“No, non devi meditare tanto, anche pochi minuti, l’importante è farlo tutte le sere, così poi diventa una cosa naturale e piano piano diventi sempre più forte.” risponde Elisa.

“Comunque, per rispondere alla tua domanda di prima,” interviene Alessia, “in effetti anche quando vai al mare, al lago o al fiume puoi fare qualcosa come un pediluvio, però in quel caso puoi immergerti nell’acqua completamente, come quando fai il bagno. Anzi, devi assolutamente provare, perché funziona anche di più che a casa. Io sono andata con i miei genitori al mare, una volta, e prima di giocare nell’acqua, ho provato per un po’ a meditare nell’acqua ed è stato fortissimo. Sentivo davvero molto fresco dopo.”

“E posso fare il pediluvio con i miei amici?

“Assolutamente sì! Anzi, è veramente molto bello meditare e fare il pediluvio insieme agli altri, anzi funziona anche meglio; però a condizione che… si usino bacinelle diverse, mi raccomando!”
A questa battuta tutti si sono messi a ridere, pensando ad una bacinella enorme con tutti i bambini a farci il pediluvio dentro! 😀

pediluvio collettivo

Anche gli elefantini fanno il pediluvio


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *