Yoga Bambini

il modo più facile per stare bene

A cosa serve lo Yoga?

La nostra amica Meiling vorrebbe sapere qualcosa di più sullo yoga, così quando incontra la classe di bambini che praticano yoga (e che d’ora in poi chiameremo yogi – si legge yoghi) incomincia subito con le sue domande.

Meiling chiede: “A cosa serve lo yoga?”

Una bambina risponde: “Serve a stare meglio! Meglio dentro noi stessi e meglio con gli altri. A rilassarci quando siamo stanchi o litighiamo con qualcuno.”

Un altro bambino subito aggiunge: “Io l’altro giorno ho litigato con mio fratello ed eravamo tutti e due molto arrabbiati. Allora sono andato in cameretta e mi sono messo a fare gli esercizi. Ho alzato l’energia e fatto l’arco di protezione e pace. Ho chiuso gli occhi e dopo poco mi sono sentito meglio.
Quando è arrivato mio fratello, era ancora arrabbiato e ha cercato di darmi uno schiaffo, ma quando la mano si è avvicinata a me, ha rallentato la corsa e quando mi ha colpito, io non ho sentito quasi niente e lui si è fatto male invece!”

Meiling meravigliata: “Ma è incredibile!”

Un’altra bambina, fiera di sé, dice: “Io invece ho fatto così. Mia mamma era tornata da lavoro, l’altro giorno, ed era molto stanca, così stanca che si era seduta e sembrava non alzarsi più. Allora io mi sono avvicinata e le ho alzato l’energia proprio come facciamo in classe e poi lei stava meglio! Ero molto contenta di avere aiutato la mia mamma.”

Meiling allora chiede: “Ma come funziona tutto questo? Come fate ad alzare l’energia?”

A questo punto, interviene di il nostro caro amico Daniele, che sembra aver imparato molto bene lo yoga, un po’ più degli altri e che è sempre molto contento di condividere le sue conoscenze con tutti: “Sai, la tecnica che usiamo si chiama Sahaja Yoga. Anche “sahaja” è una parola sanscrita e significa “naturale, spontaneo”, ma possiamo anche dire “facile”, perché è davvero facile. Infatti, basta che un bambino fa una meditazione con un bambino yogi (e che quindi ha l’energia risvegliata) e così anche la sua energia è risvegliata.
Non solo questo, anche le tecniche sono tutte molto facili, perché noi usiamo la natura e tutti i suoi elementi che sono ovunque e quindi ci possono aiutare in ogni momento.”

Meiling: “Che bello! Allora tutti possono imparare?”

Daniele risponde: “Sì, certo tutti: i grandi e i bambini pure; anche i bambini piccoli – ma loro con l’aiuto della mamma e del papà. Quando si medita insieme agli altri bambini l’energia è più forte. Però è importante meditare anche a casa, per fare esercizio, così diventa sempre più facile e sempre più naturale. Hai ancora delle domande?”

Meiling ora non ha più domande e meravigliata dice: “No, ora non più: è strano, ma mi sento la testa silenziosa: tutte le altre domande che volevo fare sono andate via. Non vedo l’ora di provare questa meditazione. Possiamo farla subito?”

“Certo che possiamo,” risponde Daniele con un sorriso compiaciuto, infatti Daniele sa bene perché le domande di Meiling sono andate tutte via dalla sua testa… e presto lo scoprirai anche tu.

Yoga per bambini testimonianza


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